Ciò che più di tutto favorisce il ricordo di quanto si studia è studiare attivamente. Ma cosa significa studiare attivamente? Significa ad esempio svolgere in proprio degli esercizi e nel caso si abbia la necessità di vedere lo svolgimento su un libro, risvolgerli daccapo senza aiuti. Significa, inoltre, ripetere i concetti chiave di una lezione o di quanto si è letto, usando parole proprie e semplificando come si dovesse spiegare la cosa ad un bambino. Significa anche collegare le nuove conoscenze a quanto già si conosce e a quanto si apprenderà in seguito.
E' importante tentare di ricordare quanto si è studiato senza consultare libri o appunti. In questo modo si avrà un feedback sul proprio grado di conoscenza e su cosa si ha bisogno di rivedere. Andando a riguardare i materiali di studio si potrà anche scoprire cosa si ricorda male e per contrasto quindi ricordare meglio.
Altre sistemi per ricordare meglio sono:
- creare delle flshcard
- formulare autonomamente delle domande sulle cose studiate
- ripetere ad alta voce
- ripetere i concetti chiave nei tempi morti, come mentre si aspetta l'autobus
- non fermarsi a ripetere e rivedere solo quanto già si conosce, ma andare avanti studiando cose nuove e più difficili. Lo studio di queste cose, infatti, rinforza anche la conoscenza di quanto è stato appreso prima ed è necessario per apprendere gli argomenti nuovi.
- formulare delle domande prima di cominciare a leggere un testo, basandosi sui titoli dei capitoli, sulle parole evidenziate, su immagini e quant'altro
- rievocare prima di studiare cosa già si conosce su un argomento, in modo da creare degli agganci verso le nuove cose che si apprenderanno e facilitare la comprensione dei nuovi argomenti.
- tentare di svolgere dei test su un determinato argomento, prima di studiarlo. Ciò rafforza l'interesse verso quanto si studierà e focalizza l'attenzione per dare risposta alle domande o per vedere dove si è sbagliato.
Si è visto che svolgere esercizi riguardo a capitoli e argomenti diversi rafforza la capacità di svolgere gli esercizi e di capire quali informazioni applicare nei differenti contesti.
Il ricordo è anche favorito dallo svolgere attività fisica. Infatti, degli studi hanno rilevato che gli studenti fisicamente attivi, ottengono anche dei risultati migliori nello studio.
E' importante anche dormire un adeguato numero di ore (circa 8). Questo perché il ricordo delle informazioni si consolida durante il sonno. E questo anche uno dei motivi per cui è meglio distribuire lo studio di una materia su più giorni, in modo da aumentare l'effetto di consolidamento durante il sonno sui ricordi. Si è visto che anche il sonnellino quotidiano ha effetti positivi sullo studio.
Per quanto riguarda le sostanze che possono favorire la concentrazione abbiamo: la caffeina, lo zucchero, che hanno effetti dopo pochi minuti e per qualche ora.
La curcuma, il te verde e il cacao, che devono essere assunti per almeno sei mesi prima di vedere degli effetti.
Anche il digiuno intermittente ha mostrato un aumento della capacità di concentrazione in chi lo pratica.
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